“POLVERE DI STELLE” AL RICERCA TEATRO DANZA MYRICAE

 

Il saggio di danza di fine anno presentato all’Auditorium del Massimo dalla scuola Ricerca Teatro Danza Myricae, ha rappresentato una nuova scommessa vinta da Antonella Parravicini, “piccola” grande donna che dirige da quasi venti anni la scuola di Via Cesarea,17 nei pressi di San Paolo.

Una scommessa vinta già in partenza, con il solito boom di adesioni ai propri corsi ed i primi appuntamenti ricchi di entusiasmo e di curiosità.

Un successo dovuto al lavoro realizzato durante gli incontri che ha via via fatto crescere lo spirito di gruppo e l’attaccamento al progetto che si stava portando avanti.

Per lo spettacolo finale, “Da Nuova Amsterdam a New York”, hanno partecipato gli allievi di tutti i corsi organizzati dalla scuola, decine e decine di ragazzi e ragazze dai 3 ai 20 anni che solo la bravura di Antonella Parravicini, insegnante e regista dello spettacolo, ha saputo fondere in un’unica forza capace di sbalordire anche quest’anno il pubblico che il 22 ed il 23 giugno è entrato nell’Auditorium convinto di assistere ad un semplice “saggio” e ne è uscito entusiasta per aver assistito ad un bellissimo musical.

“Da Nuova Amsterdam a New York”, spettacolo danzante in due atti, non è stato una semplice esibizione di bambini e ragazzi volta a mostrare i progressi e i risultati raggiunti da ciascuno nel mondo della danza, né, tantomeno, è risultata una recita di fine corso: è stato un percorso tutto dedicato all’America.

La città di New York in particolare, la sua storia, l’importanza sociale e civile che questa metropoli ha rappresentato negli anni per milioni di persone, le coniugazioni tra passato e presente sono stati rappresentati, dalla saggia ed esperta Antonella, che ha legato il passato con il presente  attraverso un unico filo conduttore creando un mosaico composto da delicati pezzi danzanti messi insieme. Il tutto interpretato con una bravura immensa da parte dei ragazzi e delle ragazze del corso - non professionisti -, molti dei quali mai saliti su un palcoscenico.

La grande riuscita  di questo spettacolo ha sancito ancora una volta il perfetto risultato di un progetto condiviso da Antonella ed i suoi allievi e, di riflesso, dalle loro famiglie, due splendide realtà che hanno dimostrato come l’unione di intenti possa offrire al nostro quartiere - ma considerate le capacità di Antonella - alla città di Roma ed al nostro Paese, le giuste soluzioni a quel disagio sociale di cui tanti parlano ma al quale pochi sembrano voler porre rimedio.

Per questo motivo credo sia doveroso ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, a partire proprio da Antonella, che ha messo a disposizione tutta la sua bravura e tutto il suo amore per la danza ed è riuscita a trasmetterlo alle ragazze e ai ragazzi del corso, per arrivare ai suoi genitori, Claudio e Liliana, sempre presenti ed insostituibili per quel lavoro di assistenza spesso celato “dietro le quinte” ma importante per i ragazzi e le loro famiglie, - dalla bottiglia d’acqua fornita sempre con cortesia dopo una lezione, all’emissione dei biglietti per assistere al gran galà di fine anno -, alla professionalità dei tecnici per aver allestito efficacemente le sceneggiature ed aver gestito il lavoro di backstage.

Ma oltre alla laboriosità ed alla costante ricerca della perfezione profuse per l’allestimento  credo sia opportuno, ancora una volta, sottolineare l’importanza che Antonella rappresenta per i “suoi” ragazzi e per le “sue” ragazze, per le sensazioni e le emozioni che quotidianamente fa vivere loro, e che trovano nel grande spettacolo di fine di anno il contenitore più importante per raccoglierle e la giusta vetrina per mostrarle.

Entrare in scena e ballare per una manciata di minuti, dare il massimo e dimostrare la propria tecnica, la propria eleganza e capacità, tutto ciò per cui si è lavorato un anno intero ripetendo “piu’ fa male piu’ fa bene”, uno dei motti dell’insegnante; la gioia e la vanità per i bei costumi, - peraltro sapientemente confezionati nelle settimane precedenti -, il profumo della lacca, il luccicore delle paillettes, il colore delle calze, il ferma capelli, il brusio del pubblico dove le mamme, i papà e i migliori amici sono presenti, gli applausi per i compagni, mentre ciascuno di loro prega che anche per se stesso vada bene …. sono esperienze che uniscono fortemente e lasciano segni indelebili.

Far parte di un gruppo che condivide questi momenti rappresenta uno dei valori più importanti della infanzia e della adolescenza e rappresenta un’esperienza che si imprime nella memoria come uno dei ricordi più belli.

Grazie allora Antonella ! Grazie alla tua scuola Ricerca Teatro Danza Myricae !

Anche quest’anno hai avuto modo di dimostrare che la tua non è solo una scuola di danza ma è un luogo, come tu spesso ripeti, dove si cresce, si diventa grandi nella sensibilità e nella attenzione alle semplici, determinanti cose quotidiane, una scuola anche di vita dove tra gli altri insegnamenti c’è quello forgiato nell’ormai famoso motto impresso nella testa dei tuoi allievi: “non esiste non ci riesco, esiste CI RIUSCIRO’!!!!”, nonché quello di non rinchiudere i sogni in una gabbia, perché i sogni, che diventino o meno realtà, aiutano a far crescere i nostri figli.

Un pensiero anche a ciascun genitore, alle mamme in particolare, per la pazienza ed il sostegno costanti con cui sono stati partecipi in tutti i momenti del corso di danza 2012 – 2013, consapevoli che proprio grazie a queste piccole grandi emozioni la vita … continua ad essere una cosa meravigliosa.

 

Walter Graziani

Presidente Associazione Culturale Rione Garbatella

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www.rionegarbatella.it

 

Per saperne di più:

Ricerca Teatro Danza Myricae Via Cesarea, 17 – 00147 - Roma Zona San Paolo

Tel.06.5412384

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Valerio Mastandrea vincitore assoluto dei David di Donatello 2013

Valerio Mastandrea fa una doppietta e porta a casa sia il premio come Miglior Attore Non Protagonista sia quello come Miglior Attore Protagonista

È stata una serata veramente d’oro per l’attore romano Valerio Mastandrea. L’Accademia Gian Luigi Rondi lo ha riconosciuto come miglior rappresentante del cinema italiano dello scorso anno.

Vince infatti sia il premio per il Miglior Attore Non Protagonista, per la sua interpretazione in “Viva la libertà”, sia quello come Miglior Attore Protagonista per la performance regalata in “Gli equilibristi”.

La seconda volta che deve alzarsi per ritirare il premio resta veramente spiazzato. “Questo non me l’aspettavo proprio… non che l’altro me l’aspettassi” è la prima frase che riesce ad uscirgli dalla bocca per rompere il ghiaccio.

Dedica entrambi i premi al cast tecnico e artistico che ha fatto sì che il suo lavoro rendesse al meglio.

Corinna Spirito

14 / 06 / 2013

fonte http://www.ecodelcinema.com/valerio-mastandrea-vincitore-assoluto-dei-david-di-donatello-2013-20130614.htm

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Garbatella: al via oggi il Roma 3 film festival con Sandra Milo ROMA 3 FILM FESTIVAL VIII EDIZIONE Roma, 5-9 giugno 2013 Teatro Palladium – Sala Columbus 20 anni senza Fellini con Sandra Milo Fenomenologia del cinepanettone con Neri Parenti 60 anni della Rai – Omaggio a Damiano Damiani Concorso film – Odin Teatret Ideazione e direzione Vito Zagarrio Si inaugura mercoledì 5 giugno 2013 il Roma3 Film Festival, giunto ormai alla sua ottava edizione. Ideato e diretto da Vito Zagarrio, il festival è nato nell’alveo dell’università, ma che si è ben presto allargata alla città e alla cultura nazionale. Quest’anno il festival si arricchisce di rapporti importanti, come la partnership con Rufa (Rome University of Fine Arts, il cui coordinamento è affidato a Genny Di Bert), la partecipazione dell’Institut Français-Centre Saint Louis, del Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani, la presenza dell’Ambasciata slovacca e di quella di Cuba. FELLINI, DAMIANI E SCARPELLI. Inaugura il festival il 5 giugno, presso l’Aula magna del Rettorato di Roma Tre, un’intera giornata di celebrazioni del ventesimo anno dalla morte di Federico Fellini, nel 1993. In un divertente gioco di numeri, si ricorderanno tra l’altro altri anniversari dei film felliniani: I vitelloni (1953), 8 ½ (1963), Amarcord (1973), E la nave va (1983). Ospite d’eccezione della prima serata sarà SANDRA MILO, figura memorabile del mondo felliniano. La mattina vedrà il convegno dedicato al regista riminese cui partecipano tra gli altri Gianfranco Angelucci, sceneggiatore di Fellini (autore dell’appena uscito Fellini segreti e bugie) e Italo Moscati (autore del film Via Veneto Set). Accanto a Fellini, il ricordo di altri Maestri del grande cinema italiano: Damiano Damiani (cui si dedica il convegno internazionale in programma venerdì 7 giugno dalle ore 9.30 con ospiti americani) e Furio Scarpelli (con la proiezione in anteprima del ritratto a lui dedicato La bottega dell’Autore in programma giovedì 6 alle ore 21). CINEPANETTONE. Accanto alle pratiche altissime, saranno di scena al Palladium le “pratiche basse”, come lo sdoganamento del “film di Natale”, sulla scorta di un libro dello studioso irlandese Alan O’Leary (Fenomenologia del cinepanettone). Venerdì 7 giugno alle ore 21 una serie di importanti studiosi italiani e americani, coordinati da Christian Uva, discuteranno sul fenomeno, insieme all’ospite Neri Parenti, che del film natalizio è riconosciuto maestro. IL CINEMA È FEMMINA. Un percorso cinematografico al femminile curato da Elisabetta Villaggio, con ospiti film e registe emergenti (Alina Marazzi, Giorgia Farina, Elisa Fuksas), ma anche con corti e documentari di giovanissime, italiane e straniere. CONCORSO RUFA-ROMA3. A proposito di giovani, un concorso a invito, dedicato a prodotti provenienti dalla Rufa e da Roma Tre: corti di finzione, documentari, film di animazione, web series. Tra questi The Bosnian Identity di Matteo Bastianelli, fresco vincitore del premio per il miglior docu al festival di Bari; The Cuban Wives di Alberto A. Dandolo (film sulle mogli di un gruppo di cubani prigionieri da anni negli Stati Uniti, uno dei quali è stato rilasciato da pochi giorni); Pino Masciari - Storia di un Imprenditore Calabrese di Alessandro Marinelli, racconto dell’imprenditore che sfidò la ‘Ndrangheta nel 1993; Le bateau ivre, controverso film di Claudio Capanna, un allievo del Dams affermatosi in Belgio. Si aggiungono al già nutrito programma alcuni eventi speciali, tra cui la presentazione del libro fresco di stampa Il volto del potere, a cura di Anna Maria Pasetti e Elisa Battistini incentrato sul film Il ministro (L’exercice de l’État) di Pierre Schoeller, in programma sabato 8 giugno dalle 9.30 con proiezione del film. I 60 ANNI DI MAMMA RAI. Si terrà giovedì 6 giugno alle 9.30 l’incontro a cura di Marco Maria Gazzano ed Enrico Menduni “Verso i sessant’anni della tv in Italia”, con invitati del calibro di Ivano Cipriani e Mario Sasso che proporrà una storia dell’emittente pubblica attraverso le sigle dei programmi. VIDEOARTE. Una doppia selezione di opere di videoarte: giovedì 6 giugno alle ore 15.30 100x100=900 in occasione dei 50 anni della videoarte in Italia a cura di Veronica D’Auria e Lino Strangis. Mentre sabato 8 alle ore 15.30 Sarà possibile vedere opere di artisti italiani a cura di Micol Di Veroli e Loris Scheggi. TEATRO. Presso la Sala Columbus (altra storica sala della Garbatella ora in uso all’università) un ricco programma di teatro, tra cui spicca la presenza dell’Odin Teatret, ripreso, durante la recente permanenza a Roma, dalle telecamere del Centro di Produzione Audiovisivi di Roma Tre, che ha largamente sponsorizzato la manifestazione.

Info: Ingresso libero. Tel 06.57334097 - mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -

www.dicospe.uniroma3.it

Dove: Teatro Palladium, Piazza Bartolomeo Romano, 8 - Garbatella

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CENTRALE MONTEMARTINI



Via Ostiense, 106 (Ostiense - Garbatella)

Orario 20.00-02.00 (ultimo ingresso ore 01.00)

MOSTRA Xavier Bueno - Petrolio

Ore 21.00, 22.00 e 23.00

RECITAL Cantami o musa di satiri e ninfe

Con Edoardo Siravo, Stefania Barca, Gabriella Casali

Testi di Alma Daddario, Edoardo Siravo

Recital con attori e percussioni. Da Omero alle Metamorfosi di Ovidio, da dante, Boccaccio e Tasso fino agli autori dei nostri giorni, saranno raccontate favole e miti ispirati dal mondo dei Satiri e delle Ninfe.

A cura di Forum Grandi Eventi

 

Via Ostiense, 106 (Ostiense - Garbatella)

Orario 20.00-02.00 (ultimo ingresso ore 01.00)

MOSTRA Xavier Bueno - Petrolio

Ore 21.00, 22.00 e 23.00

RECITAL Cantami o musa di satiri e ninfe

Con Edoardo Siravo, Stefania Barca, Gabriella Casali

Testi di Alma Daddario, Edoardo Siravo

Recital con attori e percussioni. Da Omero alle Metamorfosi di Ovidio, da dante, Boccaccio e Tasso fino agli autori dei nostri giorni, saranno raccontate favole e miti ispirati dal mondo dei Satiri e delle Ninfe.

A cura di Forum Grandi Eventi

 

 

 

 

 

 

 

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Domenica 12 maggio dalle ore 17,30 in via Libetta 1/A

L’Associazione Culturale Controchiave

presenta alla cittadinanza

la XX edizione della Festa per la Cultura

Il 15 giugno 2013 si svolgerà la ventesima edizione della Festa per la Cultura alla Garbatella.

L’associazione Controchiave  incontra le realtà sociali ed i singoli cittadini  per condividere la vigilia di questo importante avvenimento.

 

Durante “l’incontro dibattito-spettacolo e.. ricco buffet”  sarà illustrato Il punto della ventesima edizione e le emozioni che si stanno preparando,  si incontreranno le immagini che l’hanno attraversata in vent’anni e  i motivi di politica culturale che ancora la animano.

 

La Festa è un momento di condivisione di produzioni e proposte artistiche, di progetti di promozione sociale e culturale che per un giorno riescono a conquistare la visibilità della piazza, e uscire dal soffocamento in cui il giudizio del mercato li schiaccia. Portando alla luce del sole il patrimonio culturale dei territori si valorizzano le relazioni sociali virtuose, che chiedono spazi e sostegno progettuale alle istituzioni troppo spesso indifferenti.

 

La presentazione di questa XX edizione, sarà anche l’occasione per discutere del suo ruolo e significato oggi.

Sono stati invitati i rappresentanti istituzionali che in questi anni hanno espresso il loro apprezzamento all’iniziativa, le associazioni e gli artisti che la sostengono.

 

Ore 17:30

Inizio presentazione Immagini video delle edizioni passate

Ore 18.00

Prova aperta-Concerto del Laboratorio “MusicAlea” diretto da Marcello Duranti e John Heineman

 

Ore 18:30

Buffet

Ore 19.00

Controchiave presenta la 20 edizione della “Festa Per La Cultura”

Intervengono il Presidente del Municipio ROMA VIII (ex-XI) Andrea Catarci ed il candidato al Municipio Marcello Duranti

 

Ore 20:00

Concerto Mosbanda

 

Se vent’anni sembran pochi…

 

 

Il 15 giugno 2013 si svolgerà la ventesima edizione della Festa per la Cultura alla Garbatella.

l’iniziativa, fin dalla sua prima edizione, è organizzata e prodotta dall’associazione culturale Controchiave. La festa nasce a Roma il primo sabato di Giugno dell’anno 1994.

Nata in origine come FESTA PER LA MUSICA, in relazione alle crescenti necessità di accogliere al suo interno realtà diverse dall’ambito musicale, la Festa modificò la propria connotazione nel 1997 e da quel momento assunse la denominazione di FESTA PER LA CULTURA. Oggi La FESTA PER LA CULTURA si concentra nel quartiere Garbatella dove, come da tradizione,  5 piazze, e le adiacenti vie che le collegano, vengono interamente chiuse al traffico ed allestite come luoghi in grado di ospitare gruppi musicali, teatrali, di danza, artisti di strada ed associazioni del no-profit che, attraverso questa occasione di incontro e di scambio, possono interagire e creare una vera e propria rete di relazioni e collaborazioni. Testimone di una partecipazione sempre più condivisa (l’ultima edizione ha visto la partecipazione di ca 15.000 persone e 300 artisti).

Una giornata simbolo nella quale si dimostra ampiamente che le proposte artistiche non possono essere schiacciate sul metro di giudizio del mercato, e che c’è una qualificata richiesta di cultura condivisa e partecipata (i grandi eventi non sono e non possono rappresentare l’unica espressione artistica della città di Roma).

Cosa rappresenta la festa.

 

La Festa rappresenta l’incontro tra la progettualità culturale di una associazione di promozione sociale e  l’esigenza di  musicisti, attori, danzatori ma anche operatori sociali e singoli cittadini di trovare spazi di confronto, momenti nei quali condividere progetti, luoghi nei quali far nascere storie di relazioni tra linguaggi artistici. Insomma la festa è stata e può continuare ad essere un incubatore culturale, legato al territorio di prossimità ma aperto a tutta la città. Significativa è stata la collaborazione che il Municipio Roma XI ha assicurato alla Festa, tuttavia il fatto che il Comune di Roma con il suo assessorato alla cultura abbia sempre ignorato questa manifestazione, rappresenta un grave episodio di miopia progettuale, miopia ancora più preoccupante per il fatto che si è esercitata per vent’anni, e quindi ha interessato la giunta attuale ma anche quelle precedenti (esclusa la breve parentesi dell’assessorato di Di Francia).

 

Una politica culturale possibile

 

Il percorso della festa per la cultura si pone come elemento significativo di quello che consideriamo un  patrimonio culturale della città.

Questo patrimonio si esprime  attraverso la capacità di far emergere produzioni artistiche all’interno di un territorio, che si sostanzia nel mettere in campo progetti efficaci per lo sviluppo delle potenzialità artistiche del futuro.

Allora nella ricerca del come  costruire percorsi sostenibili di sviluppo endogeno, a partire dalla valorizzazione del patrimonio di prossimità, realtà come la Festa per la cultura devono poter assumere un ruolo significativo.

La capacità dell’associazione di portare in piazza realtà artistiche attive a Roma  è anche frutto di una rete di relazioni, esercitate durante il corso degli anni, nei quali si è sempre cercato di sostenere rassegne e produzioni innovative nel campo musicale, teatrale e della danza. Tale azione non è stata mai stata interpretata come una “strategia in grado di innescare processi virtuosi di sviluppo endogeno”, perché di fatto non si trattava di strategia ma di interpretazione della realtà. Non è possibile lasciare il territorio alla desertificazione delle relazioni sociali, e le relazioni sociali non possono essere lasciate al solo campo dell’intrattenimento  o dell’evento. Anche i luoghi alternativi, anche quelli che avrebbero dovuto essere gestiti più o meno direttamente dal comune di Roma, spesso si sono trasformati in luoghi di proposte preconfezionate, ospitanti nomi di cartello, ma mai come luoghi di autoproduzione, di formazione artistica, di diffusione dei linguaggi.

 

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18/04 - 29/09/2013

Petrolio di Xavier Bueno

Tipologia: Arte Moderna

La mostra svela l’opera inedita e un pittore di estrema raffinatezza, poco noto al pubblico delle grandi mostre d’arte.

 

I suggestivi ambienti della Centrale Montemartini ospiteranno “PETROLIO”, il grande dipinto ad acrilico su tavola di oltre sette metri di lunghezza per poco meno di tre in altezza (720 x 277 cm.) realizzato dal maestro spagnolo naturalizzato italiano Xavier Bueno (Vera de Bidasoa, 1915 – Fiesole, 1979).
La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con Energy Trading International Spa, con la cura di Tommaso Strinati e i servizi museali di Zètema Progetto Cultura, svelerà un’opera praticamente inedita e un pittore di estrema raffinatezza, poco noto al pubblico delle grandi mostre d’arte.
L’opera racconta, come in una repentina sequenza cinematografica, la filiera produttiva del petrolio: dalla localizzazione del sito alla costruzione dei pozzi, dall’estrazione alla raffinazione. Tutto avviene attraverso un concatenarsi d’immagini sospese in una luce rarefatta dove si susseguono, con la logica del fregio rinascimentale, momenti diversi e distinti tra loro. 
La Energy Trading International, società leader nell’approvvigionamento, shipping e vendita di gas naturale, energia elettrica ed energie rinnovabili, ha voluto restituire al pubblico – grazie alla disponibilità del suo direttore generale, Roberto Giuli – un dipinto inusuale e carico di fascino in uno dei più straordinari siti d’archeologia industriale in Italia, la Centrale Montemartini, dove sino a pochi decenni fa si produceva energia elettrica per tutta la Capitale. 
Le magnifiche strutture della grande caldaia, conservata nella sala omonima che fa da scenario al dipinto, dialogano in modo naturale con il groviglio di tubi, tralicci e trivelle che Bueno immagina come sfondo per i personaggi di “Petrolio”, creando un rapporto emozionante tra il quadro e il museo che lo ospita. 
Il quadro di Bueno è un “inno” al Petrolio, un esempio d’arte industriale. E’ d’immediata percezione la fatica degli operai che muovono pesanti tralicci d’acciaio e trivelle intrise di grasso e di forte impatto le grandi immagini in primo piano di un giovane ricercatore in camice bianco che compare per due volte, con il teodolite e con delle provette da laboratorio, rispettivamente all’estrema sinistra e destra del quadro. 
L’intento di Xavier Bueno è celebrativo e onirico al tempo stesso: “Petrolio” trasforma la ruvida concretezza della lavorazione del greggio in un’immagine emblematica del processo industriale, della fatica degli operai; essi diventano figure solenni e trasmettono oggi la memoria dei tempi pionieristici dell’Italia del Boom così come le statue classiche conservate nella Centrale Montemartini possono restituircela dell’epoca Imperiale. 
L’équipe di studiosi coordinata da Tommaso Strinati, che annovera la notissima Simonetta Lux (già professore ordinario di storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e direttrice del Museo Laboratorio d’Arte Contemporanea nella medesima Università), e i ricercatori Laura d’Angelo (storica dell’arte contemporanea), Piero Orzalesi (storico dell’economia, specializzato nella storia dell’energia, dell’industria e della tecnologia), Daphne De Luca (docente di restauro e conservazione presso l’Università di Urbino) e Claudio Falcucci (ingegnere nucleare, specializzato nella diagnostica e ricerca sui beni culturali), ha scavato a fondo nella storia di questo dipinto, tracciandone – nel catalogo edito da Andreina e Valneo Budai editori –  un percorso critico e storico che lo inserisce oggi tra le opere più rappresentative nel rapporto tra arte e industria nell’Italia di fine anni Cinquanta. L’allestimento, progettato appositamente da Laura Inglese (architetto e scenografa, diplomata presso il Centro Sperimentale di Cinematografia), permetterà poi di apprezzarne pienamente le peculiarità: una struttura autoportante, in legno, ferro e acciaio, ideata in sinergia con la Direttrice del Museo Montemartini, Emilia Talamo, consentirà di apprezzare da vicino l’energica stesura pittorica del “Petrolio” di Bueno, amalgamandosi con l’allestimento fisso del museo e con la sua straordinaria collezione di statue classiche. 
La mostra rappresenta anche un’occasione per promuovere un restauro conservativo dell’opera, curato da Daphne De Luca; l’intervento ha restituito una materia pittorica corposa e viva, mettendo in sicurezza quelle parti della pellicola pittorica che manifestavano una pericolosa decoesione dal supporto.

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Dall’8 maggio al 7 giugno 2013, presso il Teatro Pasquale de Angelis, in via Ballarin 102, si svolgerà l'ottava edizione del Festival Officina Teatro XI, progetto realizzato dall’Associazione Culturale Marte 2010. Dieci spettacoli in cartellone frutto del percorso, lungo un anno, dei laboratori di recitazione, scenografia, costumi, e fotografia di scena.

Officina Teatro XI è un laboratorio che, attraverso i linguaggi del teatro, vuole creare un luogo di incontro e aggregazione in grado di favorire e sviluppare il dialogo inter-generazionale. Un'officina in cui far confluire idee, creatività, professionalità e divertimento.

L'iniziativa si svolge in collaborazione con la Presidenza e l'Assessorato alle Politiche Culturali del Municipio Roma XI.

Ingresso libero.

OFFICINA TEATRO XI

Ass. Cult. MARTE 2010
Via della Villa di Lucina 72

00145 Roma

fax 06. 541.32. 30 – cell: (+39) 334 20.22.448
www.marte2010.net - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PROGRAMMA
FESTIVAL OFFICINA TEATRO XI – VIII edizione
8 maggio - 7 giugno 2013
Teatro Municipale Pasquale de Angelis
Roma, Polo Civico di Viale A. Ballarin, 102 (ingresso e parcheggio su Via Cesarini, 2)

8 MAGGIO - ORE 21.00
TRAGEDIE IN DUE BATTUTE
Gruppo recitazione base diretto da Cristina Pellegrino

10 – 11 MAGGIO – ORE 21.00
CAROSELLO CECOVIANO
Gruppo recitazione avanzato diretto da Massimo Roberto Beato e Iacopo Bezzi

14 MAGGIO – ORE 21.00
IL CROLLO DELLA CASA DEGLI USHER: PARODIA DI UN INCUBO
Gruppo recitazione base diretto da Massimo Roberto Beato e Iacopo Bezzi
17 - 18 MAGGIO – ORE 21.00
POVERO PIERO
Gruppo recitazione avanzato diretto da Marta Iacopini

21 - 22 MAGGIO – ORE 21.00
TERRA DI NESSUNO
Gruppo recitazione avanzato diretto da Raffaella d’Avella

24 - 25 MAGGIO – ORE 21.00
LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR
Compagnia teatrale diretta da Jacopo Bezzi e Massimo Roberto Beato
29 MAGGIO – 0RE 21
IN TRENO CONTROMANO
Gruppo recitazione base diretto da Denise Furlan

31 MAGGIO/1 GIUGNO – ORE 21
LISISTRATA
Compagnia teatrale diretta Marta Iacopini

4 GIUGNO ORE 20 e 5 GIUGNO ORE 18
IN UN PICCOLO PAESE DI MONTAGNA
OTXI Centri Anziani – C.S.A. Pullino a cura di Marta Iacopini

7 GIUGNO – ORE 20
SERATA CONCLUSIVA CON PROIEZIONE DEL CORTOMETRAGGIO “PICCOLI EFFETTI DI UNA CRISI QUOTIDIANA” Gruppo recitazione base diretto da Paolo De Giorgio

INGRESSO LIBERO

Ricordiamo a quanti vorranno intervenire che, anche quest’anno, Officina Teatro XI sostiene Parkin-Zone (www.parkinzone.it), associazione onlus che affianca le persone affette dal morbo di Parkinson e altre malattie neurodegenerative usando il teatro, la musica e l’arte per superare il disagio e migliorare la qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari. Durante tutto il periodo del Festival, con un contributo di soli 2,00 € sarà possibile aiutare questa associazione nel quotidiano lavoro di attività e ricerca che coinvolge neurologi, fisioterapisti, attori, musicisti, pittori e danzatori dando loro la possibilità di estendere il servizio ai numerosi pazienti che ne fanno richiesta.

 

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FESTIVAL :: EDIZIONE 2013

23 | 30 aprile 2013
TEATRI  DI  VETRO
Festival delle arti sceniche contemporanee
7a  edizione
direzione artistica Roberta Nicolai
ideazione e realizzazione a cura di triangolo scaleno teatro
consulenti artistici: Anna Le Antolini, Andrea Grassi, Daniele Spanò, Gianluca Stazi, Enea Tomei

La settima edizione di Teatri di Vetro si apre ai linguaggi artistici contemporanei.
Consolidatosi come spazio aperto, luogo di ricezione e visibilità delle realtà più interessanti della scena nazionale indipendente, il festival programma attraverso la costante relazione con gli artisti e attraverso il presente Avviso pubblico, intercettando nuove estetiche, elaborazioni linguistiche del teatro, della danza, della performing art e del videoteatro, includendo, da quest’anno, arti visive, musica ed elaborazioni sonore.
Dal 2013, triangolo scaleno teatro/Teatri di Vetro entra a far parte del Network ANTICORPI XL, primo network indipendente italiano dedicato alla giovane danza d’autore che coinvolge attualmente 25 operatori di 11 Regioni confermando il suo impegno a sostenere i giovani coreografi e monitorando, attraverso il Bando Vetrina Anticorpi XL, gli artisti della Regione Lazio con meno di cinque anni di attività coreografica.

Anche per quest’anno la sezione videoteatro intende monitorare le linee di ricerca, le estetiche e i contenuti delle Arti Sceniche in Video intercettando artisti e compagnie professionali del territorio nazionale che utilizzano le tecniche più attuali di regia e ripresa filmica.
La Sezione Arti Visive offre agli artisti la possibilità di presentare opere installative da collocare all'interno dei lotti del quartiere Garbatella di Roma.
La sezione Audio Documentario seleziona e programma ascolti di forme autoriali di documentario audio all’interno di luoghi della città di Roma.

Artisti e compagnie, per iscriversi al festival, devono obbligatoriamente creare o aggiornare la scheda personale su CNAC Catalogo Nazionale Artisti e Compagnie
È in corso la trasformazione del sito CNAC.IT in un portale polifunzionale, un luogo di scambio e di conoscenza, una geografia della scena contemporanea, uno strumento di visibilità per gli artisti. Intuitivo e continuamente modificabile dagli iscritti, CNAC potrà permettere la visualizzazione del personale profilo compagnia/artista e dei loro materiali, a professionisti del settore, istituzioni, stampa, proponendosi come mappatura e fotografia in tempo reale delle arti sceniche e dei linguaggi contemporanei.

LUOGHI

Garbatella
Parco Caduti del Mare
Via Lorenzo da Pietrasanta, 15
Palladium
Piazza Bartolomeo Romano 8
C.S.O.A. La Strada
Via F. Passino, 24
(Altezza Via degli Armatori)
Lotto 13
Piazza Bartolomeo Romano 7
Lotto 14
Piazza Edoardo Masdea 2
La Villetta
Via degli Armatori 3
Officina MM Car Service
Via delle Sette Chiese
(Altezza Largo delle Sette Chiese)

Ostiense

Opificio Telecom Italia
Via dei Magazzini Generali 20

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foto https://www.facebook.com/RomaToday.it

Franco Califano - Alemanno: strada con suo nome alla Garbatella

Roma - "Vediamo se riusciamo a trovare una strada alla Garbatella, perche' lui amava molto quel quartiere e voleva andarci a vivere. Non si e' mai trovato un appartamento dove potesse andare, ma quello era il suo sogno. Quindi vediamo se alla Garbatella, nonostante tutte le difficolta' che ci sono in quartieri consolidati, riusciamo a trovare una strada per Franco Califano". Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, appena uscito dalla chiesa degli Artisti di piazza del Popolo, dove si e' svolto il rito funebre per l'artista romano scomparso sabato. Oltre all'intitolazione di una strada, a Califano verra' dedicato anche un concerto il prossimo 21 aprile, Natale di Roma.
"Un concerto fatto da tutti gli amici di Califano che canteranno le sue canzoni e che leggeranno delle poesie- ha aggiunto Alemanno- in modo tale che Roma proprio nel giorno del suo Natale possa ricordare questo suo grande poeta". Per il sindaco di Roma, Califano era "un amico, una persona che conoscevo bene e che fa parte della mia storia e dei miei percorsi. Un pezzo di Roma. Era una persona fuori dalle righe, nulla di corretto, nulla di preciso, ma era veramente un grande poeta per la citta'. Ogni romano ha sentito un pezzo di Califano- ha concluso Alemanno- ogni uomo avrebbe voluto avere lo stesso successo che aveva lui con le donne. Ci ha insegnato una grande umanita' e un grande amore per questa citta'".
fonte http://roma.ogginotizie.it/229550-franco-califano-alemanno-strada-con-suo-nome-alla-garbatella/#.UVtGm1d3pEI
....IN RICORDO DI UN PASSAGGIO DI CALIFANO CON DI GIACOMO ALLA GARBATELLA

Di Giacomo e Califano cittadini onorari di Garbatella per l’impegno contro il carcere

 

Comunicato del 18 maggio 2011

“In un Teatro Palladium pieno in ogni ordine di posti numerosi artisti si sono esibiti nello spettacolo Note Galeotte, voluto dall’Associazione Il Viandante e dal Municipio Roma XI per sensibilizzare, informare e creare una rete a supporto dei percorsi di reinserimento sociale e lavorativo di persone detenute, ex detenute o sottoposte a misure alternative. Oltre a Claudia Delli Ficorelli ed al suo Core a Core, ad Alfredo Serafini, agli Sketch anarchici di Gabriele Mazzucco e del suo Artirossi Teatri, sul palco sono saliti anche Francesco Di Giacomo e Franco Califano, a cui si è espressa gratitudine per la disponibilità con una targa che li ha nominati cittadini onorari di Garbatella, offerta dal Roma Club del quartiere.”

“Quando si parla di carcere, detenzione, e post pena, c’è un muro di silenzio e indifferenza che impedisce di discutere seriamente su come accompagnare le persone nel difficile rientro in società, c’è un’opinione pubblica che dimentica costantemente i fini rieducativi delle pene e le reinterpreta in senso punitivo, ci sono Enti Locali che lungi dal porsi sul terreno dell’integrazione alimentano il diffuso clima di ostilità. Al contrario, proprio gli Enti locali dovrebbero essere in prima fila nel progettare e attuare i percorsi di formazione ed inserimento al lavoro, per i detenuti come per le altre fasce deboli, ma investimenti e risorse sono inesistenti. Il Municipio Roma XI non si rassegna e continua a produrre servizi come lo Sportello Rebibbia, progetti specifici come Belli come il sole (per i bambini 0-3 anni in carcere) e Municipio a porte aperte, eventi come Note Galeotte, puntando sulla ricchezza del tessuto associativo e su tanti artisti che si esibiscono sempre in maniera volontaria e gratuita” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI


fonte

http://andreacatarci.it/?p=1842

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PUGLIA IN SCENA

16-24 marzo
h20.30
domenica h17

Torna a Roma la vetrina che porterà sul palcoscenico del Palladium e del Piccolo Eliseo Patroni Griffi, sei tra le migliori espressioni del teatro pugliese, grazie alla collaborazione tra Fondazione Romaeuropa e Teatro Eliseo con il Teatro Pubblico Pugliese. Questi particolari showcase vengono realizzati nell’ambito degli interventi che mirano all’internazionalizzazione della scena pugliese, affidati dalla Regione Puglia al TPP (in burocratese: PO FESR Puglia 2007-13, Asse IV, Azione 4.3.2). Si tratta di particolari azioni di sistema, attivate con le più grandi realtà nazionali ed internazionali dello spettacolo per creare sempre maggiori opportunità di crescita per gli operatori pugliesi oltre il confine regionale.

 

 

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